Le cose cambiano velocemente...5 (Shopping)

Quando dovete o volete fare degli acquisti, dove andate di solito?
La risposta quasi ovvia è a un centro commerciale oppure a un supermercato. Ma negli anni scorsi fare lo shopping era un'attività diversa e più mirata di oggi.
Anni fa non esistevano centri commerciali (o shopping center, come vengono chiamati oggi) o ipermercati ( sono così grandi alcuni che certe volte bisogna avere il gps attivo per non perdersi!), ma vi erano tanti piccoli negozi specializzati in un determinato settore merceologico e, se non si abitava in una città, bisognava girare parecchio per fare acquisti. Per la carne fresca c'era la macelleria, per scarpe e borse la pelletteria o il calzolaio, per i generi alimentari le botteghe di gastronomia o i pizzicagnoli, per il pesce la pescheria, per biciclette e loro riparazioni i riparatori appositi, per la musica i negozi di dischi, per frutta e verdura i fruttivendoli, per gli alcolici li vinai eccetera....
Nelle città esistevano i cosiddetti grandi magazzini (mi ricordo i vari Standa, Rinascente, Mercatone...) dove si poteva trovare abbigliamento, oggettistica, articoli per la casa ed elettrodomestici): nel pensare ai grandi magazzini mi viene in mente il film Grandi Magazzini del 1986 che nel suo cast annoverava, tra gli altri, Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Michele Placido, Massimo Boldi, Heather Parisi, Alessandro Haber, Enrico Montesano, Lino Banfi e molti altri... 
Anche oggi esistono questi e altri negozi però piano pianino sono sempre di meno e alcuni tipi di negozio sono quasi spariti (ad esempio i venditori o noleggiatori di DVD e videocassette). Nei paesi c'è maggiormente lo spirito dei piccoli negozianti ma i clienti non sono molti. E' più comodo entrare in un ipermercato o in un centro commerciale dove si può trovare di tutto, con i negozi delle migliori marche e i migliori brand e catene anche internazionali, senza fare molta strada. Anni fa invece bisognava girare...
E che dire dei mercati di piazza? Erano occasioni per conoscere meglio un paese, i suoi abitanti, ci si incontrava, si chiacchierava, si creava spirito di unione, si era felici con poco... Si andava al mercato per comprare magari un pò di pesce fresco e si tornava a casa avendo incontrato tanti conoscenti (e naturalmente anche col pesce fresco 😀)
Invece nello shopping moderno, spesso, si corre, si fa fatica a parlare con le persone, il contatto umano viene meno: solo se si trova un pò di fila alla cassa, quanto è facile spazientirsi! E non mi metto a parlare dello shopping online con tanto di e-shop, app per gli acquisti e sharing
Non voglio fare una critica allo shopping moderno e a quello del passato ma semplicemente si nota come, in pochi anni, il concetto di fare gli acquisti è molto cambiato. Le persone anziane, testimoni viventi di quello shopping del passato, ci possono raccontare di come le cose sono cambiate nel corso degli anni
E voi, che tipo di shopping preferite? Quello moderno o quello di una volta?
Le cose cambiano velocemente

- Lucandrea

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