Le cose cambiano velocemente...3 (Giochi)

Vi è mai capitato di entrare in un mercatino e di osservare il reparto giocattoli?
I nostri bambini e ragazzi di oggi si divertono prettamente con videogiochi oppure con i vari dispositivi elettronici: ci sono ragazzini che riescono a sapere ogni dettaglio di un tablet in pochissimo tempo! In un tablet, in un computer o in uno smartphone si possono avere tutti i giochi e i divertimenti possibili per i più piccoli. Ma nel passato, quando non c'erano queste cose, come si divertivano i ragazzini?
Ecco che ritorniamo al reparto giocattoli del mercatino. E sopra agli scaffali troviamo i vecchi giochi in scatola. Oggi questi giochi sono difficili da trovare oppure si sono trasformate in app elettroniche ma anni fa con questi giochi si passavano molte ore insieme, e non solo i bambini.
Chi di voi non si ricorda della vecchia Tombola (con tanto di sacchetto contenente i numeri), il Risiko, il Monopoli (certe volte le partite duravano giorni!), l'Indovina chi?, la Battaglia Navale, il Taboo, il Paroliere (il vecchio Ruzzle), il Cluedo e dei vari giochi associati a un programma televisivo come ad esempio la Ruota della Fortuna, il Pranzo è servito oppure il Quizzone? E che dire dei giochi di carte, le varie briscole, poker, Uno, Scala 40, Mercante in fiera e così via? E dei puzzle da 500, 1000, 1500, 2000 pezzi e anche oltre (e c'era sempre quel pezzo che non riuscivi a trovare mai nemmeno se rivoltavi tutta la casa...)? E delle piste da corsa della Polistil? E delle sorpresine Kinder e dei lancia Caps? E delle Barbie e dei Transformers? E dei Cicciobello e dei Tamagotchi? E del Cubo di Rubik e dello Yo-Yo? E delle Micro Machines e del Gioco delle Pulci? E quanti altri giochi ci sarebbero....
Ci divertivamo con loro, facevamo le gare con i nostri amici e i nostri famigliari; erano tutti sicuri passatempi e non ci si annoiava mai. Con una bambola una bambina passava ore a pettinarla, vestirla, cambiarla... Con un paio di macchinine un bambino sognava di essere un automobilista esperto e sembrava avesse già la patente.
Non c'era l'elettronica in questi giochi, non c'erano condivisioni, like oppure forum online di videogamers ma ci si divertiva lo stesso, e molto. E questi giochi ancora oggi manifestano il loro fascino, la loro semplicità e la loro efficacia. E succede anche oggi che ci si diverte di più con una tombola rispetto a una partita di Candy Crush
Le cose cambiano velocemente...

Lucandrea

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