Dove preferite fare i vostri acquisti vintage?

Il Mercatino della Memoria - Latina (Prima domenica del mese)

Ogni prima domenica del mese, a Latina, in Piazza del Popolo (Mappa), si tiene l'atteso appuntamento mensile con il Mercatino della Memoria. Questo è uno dei mercatini dell'antiquariato e del vintage più apprezzati e grandi del Lazio; conta una presenza di 250 espositori.
Per ulteriori informazioni potete contattare l'Associazione culturale "Il Mercatino della Memoria" al n. 339 2118791

Mercatino dell'antiquariato - Soave (VR) Terza domenica del mese

Cari amici di Usatoblog,
oggi vi parlo del mercatino dell'antiquariato che si svolge ogni terza domenica del mese a Soave, in provincia di Verona. Il mercatino conta una presenza di una sessantina di espositori e, come spesso accade, la merce proposta spazia per i vari generi, dal collezionismo all'oggettistica, dall'arredamento in stile alla letteratura. 
Il mercatino si sviluppa nel centro storico di Soave, all'interno delle mura antiche del complesso del Castello Scaligero, tra Porta Verona e Corso Vittorio Emanuele (Mappa). 
Ma non solo. Lungo Via Roma  troviamo altrettanti espositori del mercatino dell'artigianato locale che si svolge in contemporanea con il mercatino dell'antiquariato. Inoltre tutti i locali, le varie enoteche e cantine e il Castello sono aperti a visite durante lo svolgersi del mercatino: un viaggio tra i sapori eno-gastronomici delle colline veronesi e un continuo immedesimarsi nell'atmosfera medievale di cui Soave trasuda da ogni muro, casa e strada. La sensazione che ho avuto io nel visitare questo mercatino e il centro storico di Soave è che tutta la merce in vendita sia più vintage, più antica, più preziosa: emozioni del luogo.
Vi consiglio vivamente di fare una passeggiata al Castello Scaligero: potrete ammirare un panorama stupendo che va da un lato sui primi rilievi dei Monti Lessini e dall'altro lato la pianura.
Se volete avere altre informazioni in merito al castello Scaligero vi rimando 
al sito Internet del castello e al sito Internet del comune di Soave
E adesso eccovi una galleria di foto del mercatino dell'antiquariato di Soave

- Lucandrea


















Le cose cambiano velocemente... 2

Un oggetto che ha sicuramente cambiato il nostro stile di vita in questi ultimi anni è stata la televisione. Il mondo televisivo è in continuo fermento e offre una vasta gamma di prodotti per tutti i gusti. Da quando la TV arrivo in Italia negli anni 30, essa ha avuto una continua evoluzione che non si ferma.
Più di una volta ai mercatini ho visto i vecchi televisori: erano delle vere opere d'arte. Più che un elettrodomestico era un mobile in tutto e per tutto. Il visore e il suo apparato emittente, costituiti tra l'altro da valvole di diverse dimensioni, altoparlanti e fili elettrici, erano inseriti in una struttura di legno di alta qualità. Il telecomando non esisteva e per accendere e spegnere l'apparecchio televisivo bisognava usare le manopole sotto lo schermo. La visione delle immagini era in bianco e nero e la nitidezza di esse era "accettabile". Quanti canali televisivi si potevano vedere? Beh, basti pensare che negli anni 60 i canali nazionali RAI erano solo due...
I programmi televisivi dell'epoca sono entrati ormai nella leggenda: ricordiamoci, ad esempio (e sicuramente dimentico programmi importanti), del Musichiere condotto da Mario Riva, di Campanile Sera, di Lascia o Raddoppia di Mike Bongiorno, del mitico Carosello, dello Studio Uno di Mina e taaaaanti altri... 
E avere un televisore costava e costava parecchio. In pochi se lo potevano permettere: qualche famiglia agiata, qualche pubblico esercizio oppure qualche club. E per vedere un avvenimento sportivo, come ad esempio i Mondiali di calcio o le Olimpiadi, si andava tutti in bar perché solo lì c'era un televisore; e si poteva anche commentare in compagnia i programmi visti.
Gli anni passano e i televisori aumentano in quantità e cambiano in qualità: diventano di diverse dimensioni, il legno lascia il posto ai materiali plastici, dalle valvole si passa ai transistors, dal B/N ai colori, e iniziano anche le trasmissioni delle emittenti private a fine anni 70. I televisori diventano portatili (si fa per dire: alcuni, e nei mercatini ne troviamo parecchi, pesavano diversi chili. Portarsi il televisore a spasso era come fare sollevamento pesi: sarà da questo che iniziò l'interesse per il fitness? :) ), arrivano i telecomandi, neri e grossi come un mattone pieno (se cadevano per terra bisognava guardare se le mattonelle del pavimento erano ancora integre!), e arriva anche il sistema Televideo, una sorta di "primitivo" Internet ad uso televisivo (passatemi il termine) che c'è ancora adesso (e quando si va alla pagina 777 ecco che compaiono i sottotitoli, che personalmente apprezzo molto). Poi arrivò il satellite e i vari decoder, i videoregistratori, i lettori DVD e Blu-Ray, il digitale terrestre, il sistema Home-Theatre, schermi LCD, 3D, 4K: un'offerta di canali televisivi infinita, esagerata. Negli anni 50 c'era un solo canale nazionale (RaiUno); oggi, tra satellite e digitale terrestre e web Tv, abbiamo migliaia di canali. Oggi facciamo fatica a trovare qualcosa che ci piaccia (con tutta la scelta che abbiamo!), una volta ci si accontentava tranquillamente di quel poco che la TV offriva (e se non ci piaceva, provavamo la gioia di leggere un libro, di stare insieme come famiglia o con i nostri vicini, di andare a fare una passeggiata, di ascoltare i racconti del decano della famiglia...)
Fa una strana sensazione vedere come in questi decenni si sia passato da quel televisore "opera d'arte" degli anni 50 (merita di essere visto e in alcuni mercatini ne ho trovati con il coperchio dietro aperto affinché si potesse vedere il suo meccanismo interno) che potevi prendere anche a pugni tanto non si rompeva, al televisore di oggi ultra-piatto, connesso a Internet, multimediale, interattivo e anche delicato, perché se prende una botta, iniziamo ad avere i sudori freddi!
E non mi dilungo a parlare dei programmi televisivi perché ce ne sarebbero da dire di cose....
Le cose cambiano velocemente e anche il nostro stile di vita: non dimentichiamo quello che fa parte della nostra recente storia

- Lucandrea 

(per conoscere un pò di più della storia della TV, vi rimando al link Wikipedia)

Le cose cambiano velocemente...

Vi è mai capitato entrando in un mercatino dell'usato o visitando un mercatino dell'antiquariato di piazza di vedere degli oggetti che fino a pochi anni fa usavamo e che adesso sono andati in disuso? Oggetti che erano importanti ma che adesso sembrano obsoleti? E ci facciamo un pensiero e vediamo come lo stile di vita sia cambiato in così pochi anni...
Facciamo alcuni esempi
Oggi tutti noi abbiamo, o perlomeno conosciamo, smartphone e tablet. Con essi abbiamo, per così dire, il mondo nelle nostre mani. Possiamo telefonare, chattare, videochiamare, condividere video, musiche e foto in tutto il mondo in pochi secondi. Possiamo andare in Internet ogni volta che vogliamo, ascoltare musica in alta qualità, vedere film, fare recensioni, scrivere e inviare documenti, giocare online, viaggiare con il gps e molto altro. Questo ci sembra normale oggi, ma qualche anno fa?
Nei mercatini troviamo spesso i vecchi telefonini cellulari (così allora si chiamavano): troviamo i vecchi Tacs, i primi Nokia (tra cui il mitico 3310), i Motorola a conchiglia, gli Ericsson con lo sportellino apribile... C'era solo un piccolo schermo a cristalli liquidi con sfondo monocolore e si potevano fare pochissime cose: telefonare e mandare sms (e quanto pagavamo...) e pochissimo altro. Sono passati una ventina d'anni: le cose cambiano velocemente...
Avete mai visto a un mercatino le vecchie autoradio mangianastri?
Quando viaggiavamo in auto e volevamo ascoltare della musica avevamo solo due possibilità: accendere la radio e riuscire a trovare (spesso era un'impresa), girando la manopolina dell'autoradio, una stazione FM senza interferenze oppure inserire una musicassetta a nastro. Le musicassette potevano avere durata variabile; di solito si andava dai 46 minuti fino ai 90 e si doveva stare attenti a come e quanto usarla! Quando il nastro si incastrava negli ingranaggi dell'autoradio (quanto era mangianastri!) oppure il nastro iniziava a rovinarsi, beh, addio musica! E per ascoltare uno specifico brano, cosa si faceva? Rewind (REW) e Fast Forward (FF), ossia avanti e indietro, finché non si arrivava alla canzone richiesta. Certe volte ci si metteva più tempo a trovare la canzone che ad ascoltarla. E finché si guidava, fare questo lavoro di ricerca era davvero un problema!
Oggi abbiamo i lettori MP3 integrati nell'automobile e basta un click sul volante, un comando vocale o la sincronizzazione con uno smartphone, e abbiamo accesso alla nostra musica preferita senza perdere tempo: le cose cambiano velocemente...
Ci sono tante altre cose che sono cambiate velocemente. Un pò alla volta parleremo di tute loro!
 - Lucandrea

Per le Vie del Borgo - Arquà Petrarca (PD)

Cari amici di Usatoblog,
oggi vi parlo del mercatino Per le Vie del Borgo (Sito Internet) che si svolge a Arquà Petrarca (PD) nei giorni 13 Maggio, 10 Giugno, 9 Settembre, 21 Ottobre e 11 Novembre 2018
Il mercatino si snoda in tutto il centro storico di Arquà Petrarca partendo da Piazza F. Petrarca, dove si trova la Chiesa, e arrivando a Piazza San Marco nelle vicinanze della Casa del Petrarca.
Il mercatino conta della presenza di una cinquantina di espositori che propongono articoli artigianali moderni e vintage, bigiotteria, articoli agro-biologici (tra cui molti prodotti a base di giuggiole) e antiquariato. Inoltre tutti i negozi caratteristici di Arquà e i vari servizi di ristorazione rimangono aperti tutto il giorno.
Oltre a visitare il mercatino avete la possibilità di visitare uno dei borghi più belli e conosciuti d'Italia, un autentico tuffo nel Medioevo, e la possibilità di visitare la casa e la tomba di Francesco Petrarca (Link Wikipedia). Inoltre ad Arquà Petrarca (Link Wikipedia) potete vedere uno dei più belli scorci dei Colli Euganei. Tra i più caratteristici posti da visitare a Arquà Petrarca, oltre alla Casa e alla tomba del poeta, vi segnalo anche il Parco monumentale ai Caduti sito in Via Castello e la fontana del Petrarca sita in Via Fontana.
Per parcheggiare ci sono due parcheggi siti in Via Fontana (vicino al cimitero) e in Via Ventolone
Venite a Arquà Petrarca, un viaggio tra il passato e il presente!
Lucandrea











Usatoblog cerca voi e la vostra esperienza!

Usatoblog cerca voi e la vostra esperienza!
Siete esperti ed appassionati di vintage, collezionismo, restauri, antiquariato e riuso?
Avete avuto qualche interessante esperienza nell'avere restaurato, ad esempio, un mobile, un libro, un vaso? Quali metodi avete usato?
Quali consigli potete dare per essere maggiormente preparati ne sapere scegliere se l'acquisto che stiamo facendo sia veramente giusto? Ad esempio, cosa devo tenere conto nel sapere scegliere i dischi migliori, le rarità, i capi di abbigliamento vintage che possono fare tendenza, i libri e fumetti che rendono di valore la nostra collezione? Come posso capire se in casa ho un oggetto di valore? Quali sono le accortezze da avere per essere un buon filatelico, numismatico o modellista? E se compro un oggetto difettato, come posso aggiustarlo o migliorarlo? E ci sarebbero tante altre domande...
Aspetto i vostri contributi che poi verranno pubblicati in usatoblog.com
Potete mandare la vostra esperienza alla mail mercatiniusatoblog@gmail.com oppure come messaggio nella pagina Facebook e Twitter di Usatoblog

18° Mercato del mobile antico; 17° Mercato del grande vintage; 20° Mercato della ceramica e del vetro d’arte - Cherasco (CN) 6 Maggio

Domenica 6 Maggio a Cherasco, in provincia di Cuneo, si terrà il grande appuntamento annuale del 18° Mercato del mobile antico; 17° Mercato del grande vintage e 20° Mercato della ceramica e del
vetro d’arte. L'anno scorso, nel 2017, ci furono circa 200 espositori e se ne attendono altrettanti quest'anno: questa ricca presenza di espositori fa conseguire una ricca presenza di merce per i vari intenditori, e anche di merce di alto pregio artistico e storico.
Questo appuntamento si terrà nelle vie del centro storico di Cherasco (Mappa)
Per info potete contattare il numero telefonico 0172 427050 o cliccate su questo link